Allora, era OVVIO che non si poteva fare una festa come aveva in mente lei, col dj e tutto in 60 metri di casa, e infatti non si è fatta. E neanche ha affittato la sala di un pub, che quella parla parla ma poi ai fatti... In pratica ci ha invitato al bar di un locale polacco che fa anche da ristorante, dove una vodka lemonade te la fanno pagare 5.50 (sterline, of course), senza neanche offrire che ne so, un giro lei. Insomma, ha detto a tutti di trovarsi lì. Che poi 40 persone... saranno state una decina. Noi dopo la prima vodka ci siamo dileguati perchè va bè il compleanno, ma se mi inviti in un locale fighetto e neanche mi offri un giro, bè, preferisco andare in posti meno cool ma più economici! E così abbiamo finito per fare una specie di pub crawl: prima tappa in una specie di club (ma erano le nove!!!), seconda tappa al Windmill, quindi un kebab e terza tappa al Ring: prima di mezzanotte eravamo discretamente allegri e ci siamo ritirati nella nostra stanzetta, visto che la casa era libera...

APPENA IN TEMPO!!! Mentre stavamo pensando, tutti soddisfatti, di spegnere la luce e metterci a dormire ecco che iniziamo a sentire dei rumori. Strano, ho pensato, credevo che con 'sta storia del compleanno sarebbe andata a ballare fino alle cinque del mattino. I rumori si trasformano in voci. Le voci si trasformano in musica a palla. In pratica si è portata una decine di persone a casa. Credo di non aver mai provato il sentimento dell'odio prima.
Il mattino dopo, praticamente dopo una notte insonne, ho incontrato l'altra coinquilina in cucina, anche lei un tantino alterata dalla simpatica nottata. Noi non siamo di quelli che fanno tante storie, siamo abbastanza easy-going, e infatti non ci siamo lamentati, abbiamo fatto considerazioni generali, tipo fortuna che i compleanni vengono una volta all'anno e cose del genere. Io ho lavato una decina di bicchieri e mio marito è uscito per comprare il pane che si vede che la baguette che avevamo comprato il giorno prima per il pranzo della domenica se la devono essere mangiata gli amici di SM e si è occupato di preparare il pranzo che veniva mio nipote a pranzare con noi. Mi era sadicamente balenata nella mente l'idea di mettermi a fare due o tre vocalizzi alle dieci del mattino, così, tanto per rompere un po' i coglioni, ma ero troppo in coma e non sarei riuscita a fare niente che durasse più di tre minuti, e allora ho lasciato perdere, tanto più che SM, che io credevo avrebbe dormito per almeno 24 ore come fa quando va in letargo, si è alzata poco dopo ed è venuta a ringraziarci per la nostra pazienza e comprensione per il casino che aveva fatto la notte prima, raccontandoci che era venuto su anche un ragazzo in sedia a rotelle che aveva raccattato al bar e che doveva essere uno che abita da quelle parti perchè le sembrava di averlo già visto e che c'era gente dappertutto che non riusciva neanche a chiudere la porta (ci ha raccontato anche di una sua amica alla quale era spuntata una macchia sul naso che poi si è scoperto non essere una macchia bensì un melanoma, e di un suo amico al quale hanno versato non si sa che droga nel drink in un locale cubano e poi è stato derubato). Insomma ho passato la giornata in coma che quasi stentavo a tener gli occhi aperti al cinema, nel pomeriggio (cosa siamo andati a vedere? "A serious man"!).
Poi abbiamo deciso che al più presto cambieremo appartamento. Anzi se qualcuno dovesse venire a sapere di uno studio che si libera...