Acqua corrente Acqua passata

information technology

mercoledì, 25 novembre 2009, ore 14:23
Insomma non se ne può più!!! Com'è che con firefox non riesco a postare un post o a commentare un commento su splinder mentre se uso Internet Explorer sì (e mi hanno detto che anche con Chrome non ci sono problemi) e poi però Nordkappp usa Internet Explorer e non riesce a commentare lo stesso? Per esempio, questo post lo sto scrivendo su Internet Explorer, e funziona. Se commento uso Internet Explorer, e funziona, mentre se mi azzardo a farlo con Firefox mi dice che la barra di salcazzo non esiste.
Ma che succede????
Tytania
categorie: interrogativi
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pensieri natalizi

martedì, 24 novembre 2009, ore 21:30
Io non è che voglio fare il bastian contrario a tutti i costi, ma a me quando vengono lì a dirmi: "ma a te non piacerebbe stare a Londra?!?!?!" con quell'aria come se fosse la cosa più figa del mondo e io la persona più stramba mai vista, io rispondo sempre di no, anche perchè in realtà non ho ancora capito se mi piacerebbe o no, e di certo se non fosse per mio marito non ci penserei neanche di andarci a stare, e se proprio avessi voluto trasferirmi là lo avrei già fatto. Mi spiegherò meglio. Mio marito, come si sa, sta a Londra da circa tre anni perchè fare l'architetto qui in Italia è una cosa da matti. "Architetto" se non hai ereditato lo studio paterno significa fare lo schiavo in qualche studio di qualche padre di qualche architetto che non ha avuto figli o che ha figli che non hanno voluto fare gli architetti.  Significa essere pagato meno di una colf filippina (con tutto il rispetto) e avere ancor meno soddisfazioni. Significa, in poche parole, mangiare merda. Insomma, qui era un "libero professionista" (...) mentre là gli hanno subito offerto un lavoro permanent, con tanto di contratto e trattamento pensionistico. Chiarito questo, quando dice che sta a Londra ecc. ecc. la reazione più normale è: "che figata!!! LONDRA!!!! come vorrei venirci a stare anch'io!!!" (poi segue lo sgomento quando dico che no, io sto a Torino, e che no, tutto sommato non credo che mi piacerebbe andarci). Ora ok, io lo faccio un po' per bastiancontrariaggio, però a me dà sui nervi questo modo di fare. Se ti piacerebbe tanto perchè non lo fai? Anche perchè spesso chi parla sono persone anche più giovani di noi, e allora? "Eh, ma io non posso", "Eh, ma io non potrei...". Non puoi? Non potresti? Perchè noi potevamo? Io posso? Il fatto è che gli impedimenti che tirano in ballo in realtà sono tutti superabili, se davvero ti piacerebbe tanto andare a stare a Londra! Allora io capisco se mi dici "che bello, com'è?" oppure se mi chiedi di come mai una decisione simile, ma se mi vieni a dire tutto esaltato di che gran figata e di come tu lo faresti domani di andarci a vivere e però non lo fai e sai benissimo che non lo faresti nemmeno tra vent'anni perchè TU non PUOI, che la tua vita ti tiene intrappolato qui allora a me vengono un po' i nervi. E mi aumentano poi a dismisura quando vieni a sapere che io no, io abito a Torino e che io no, non so bene se proprio mi piacerebbe tanto andarci ad abitare definitivamente e mi guardi con incredulità, come se fossi una pazza, ma mio caro PERCHE' NON CI VAI TU, VISTO CHE TI PIACEREBBE TANTO? "Ho il mutuo da pagare", ti dicono, per esempio. Potresti affittare l'appartamento, così il mutuo te lo paghi lo stesso, e salire sul primo aereo, se proprio non vuoi vendere la casa e avere un gruzzoletto che ti farebbe anche comodo. Figurati un po' che noi invece la casa non ce l'abbiamo neanche... Che poi se davvero ci vai a Londra trovi gente che si sposta da un capo all'altro del mondo anche con figli più o meno piccoli che tutte le scuse che accampano questi ti sembrano davvero ridicole e pietose.
Lo dico perchè si avvicina il Natale e a Natale mi capita spesso questa situazione e lo so che devo allenarmi a respirare profondamente, contare fino a 92 e sorridere. Che tanto a me cosa me ne importa?
Tytania
categorie: vita, interrogativi, london
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happy birthday

lunedì, 23 novembre 2009, ore 22:30
Allora, era OVVIO che non si poteva fare una festa come aveva in mente lei, col dj e tutto in 60 metri di casa, e infatti non si è fatta. E neanche ha affittato la sala di un pub, che quella parla parla ma poi ai fatti... In pratica ci ha invitato al bar di un locale polacco che fa anche da ristorante, dove una vodka lemonade te la fanno pagare 5.50 (sterline, of course), senza neanche offrire che ne so, un giro lei. Insomma, ha detto a tutti di trovarsi lì. Che poi 40 persone... saranno state una decina. Noi dopo la prima vodka ci siamo dileguati perchè va bè il compleanno, ma se mi inviti in un locale fighetto e neanche mi offri un giro, bè, preferisco andare in posti meno cool ma più economici! E così abbiamo finito per fare una specie di pub crawl: prima tappa in una specie di club (ma erano le nove!!!), seconda tappa al Windmill, quindi un kebab e terza tappa al Ring: prima di mezzanotte eravamo discretamente allegri e ci siamo ritirati nella nostra stanzetta, visto che la casa era libera...
APPENA IN TEMPO!!! Mentre stavamo pensando, tutti soddisfatti, di spegnere la luce e metterci a dormire ecco che iniziamo a sentire dei rumori. Strano, ho pensato, credevo che con 'sta storia del compleanno sarebbe andata a ballare fino alle cinque del mattino. I rumori si trasformano in voci. Le voci si trasformano in musica a palla. In pratica si è portata una decine di persone a casa. Credo di non aver mai provato il sentimento dell'odio prima. 
Il mattino dopo, praticamente dopo una notte insonne, ho incontrato l'altra coinquilina in cucina, anche lei un tantino alterata dalla simpatica nottata. Noi non siamo di quelli che fanno tante storie, siamo abbastanza easy-going, e infatti non ci siamo lamentati, abbiamo fatto considerazioni generali, tipo fortuna che i compleanni vengono una volta all'anno e cose del genere. Io ho lavato una decina di bicchieri e mio  marito è uscito per comprare il pane che si vede che la baguette che avevamo comprato il giorno prima per il pranzo della domenica se la devono essere mangiata gli amici di SM e si è occupato di preparare il pranzo che veniva mio nipote a pranzare con noi. Mi era sadicamente balenata nella mente l'idea di mettermi a fare due o tre vocalizzi alle dieci del mattino, così, tanto per rompere un po' i coglioni, ma ero troppo in coma e non sarei riuscita a fare niente che durasse più di tre minuti, e allora ho lasciato perdere, tanto più che SM, che io credevo avrebbe dormito per almeno 24 ore come fa quando va in letargo, si è alzata poco dopo ed è venuta a ringraziarci per la nostra pazienza e comprensione per il casino che aveva fatto la notte prima, raccontandoci che era venuto su anche un ragazzo in sedia a rotelle che aveva raccattato al bar e che doveva essere uno che abita da quelle parti perchè le sembrava di averlo già visto e che c'era gente dappertutto che non riusciva neanche a chiudere la porta (ci ha raccontato anche di una sua amica alla quale era spuntata una macchia sul naso che poi si è scoperto non essere una macchia bensì un melanoma, e di un suo amico al quale hanno versato non si sa che droga nel drink in un locale cubano e poi è stato derubato). Insomma ho passato la giornata in coma che quasi stentavo a tener gli occhi aperti al cinema, nel pomeriggio (cosa siamo andati a vedere? "A serious man"!).
Poi abbiamo deciso che al più presto cambieremo appartamento. Anzi se qualcuno dovesse venire a sapere di uno studio che si libera...
Tytania
categorie: london
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the times they are a-changing

lunedì, 23 novembre 2009, ore 21:24
Piccoli segni dei tempi che cambiano: qui.
Tytania
categorie: novità
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la febbre del sabato sera

giovedì, 19 novembre 2009, ore 15:49
Lo so che l'ho già detto, ma secondo me Sfascia Minchia è fuori di testa. A volte passa le giornate a letto. Niente di male, per carità. Però sembra quasi che vada in letargo. Tipo che per due giorni di fila non si sente neanche un rumore dalla sua camera e la porta è accostata invece di essere spalancata, esce solo per andare al bagno ogni tanto e non mangia. L'altra domenica le avevo bussato per invitarla a mangiare qualcosa con noi, che lei non mangia mai niente e di solito è tutta contenta quando la invitiamo, invece mi ha risposto con una voce d'oltretomba che non sapeva se ce l'avrebbe fatta ad alzarsi e che non si sentiva molto sociable. Poi ci sono dei giorni in cui tiene la porta spalancata, ti bussa in continuazione per chiederti o dirti ogni sorta di stronzata, appena passi davanti alla sua porta ti germisce e non ti molla più ed è iperesaltata e parla a raffica. Avrà sindrome bipolare? Oppure si tira giù chissà cosa che la fa dormire due giorni di fila e poi tira su chissà cosa per alzarsi?
Comunque a parte questo pare che sabato sia il suo compleanno e che voglia fare un party e invitare 40 persone più un dj. Ma voi sapete quant'è grande questa casa? Saranno neanche 60 metri quadri. Ora, togliendo l'ingombro dei mobili e la superficie del bagno quanti metri quadri a testa possono avere qui dentro 40 persone??? Va bè che lei vorrebbe usare la nostra stanza come deposito dove mettere il letto dell'altra coinquilina così da svuotare completamente la sua stanza (e rendere inutilizzabile la nostra)  ma anche così 40 persone dovrebbero stare  appiccicate l'una all'altra senza neanche poter muovere un braccio! Che poi qui è così facile affittare un pub se vuoi fare una festa...  Però non mi preoccupo più di tanto. Credo che sia impossibile che riesca a organizzare una cosa del genere, è una delle sue palle che spara. E se poi lo farà veramente mi divertirò un sacco, credo, che chissà che razza di fuori di testa va a invitare!

Tytania
categorie: london
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